Servizio di diagnosi e trattamento dei Disturbi specifici dell’apprendimento

Capita sempre più frequentemente che i genitori o gli insegnanti si accorgono che alcuni bambini fanno fatica a progredire nello sviluppo di competenze, negli apprendimenti, a stare attenti in classe e ad accedere alle opportunità offerte dalla scuola. Anche i bambini stessi, che presentano delle difficoltà significative nell’ambito degli apprendimenti scolastici, sono spesso consapevoli del loro disturbo, del fatto di avere delle caratteristiche che li differenziano dai compagni e questo comporta spesso ripercussioni significative sull’autostima e sull’immagine di sé.
Viene pertanto ritenuto importante approfondire queste situazioni poiché, indipendentemente dalle origini di queste difficoltà, i bambini si trovano a vivere un momento di vulnerabilità che a lungo andare può interferire con altri aspetti della loro vita o dell’apprendimento.

A questo proposito, negli ultimi anni hanno acquisito un grande interesse clinico i “Disturbi dell’Apprendimento” poiché sono molte le famiglie che chiedono aiuto ed una valutazione a partire proprio dalle difficoltà che emergono nel campo degli apprendimenti. Il termine “Disturbi Specifici dell’Apprendimento” (DSA) si riferisce ad una serie di disturbi caratterizzati da significative difficoltà nell’acquisizione di abilità scolastiche (lettura, scrittura e calcolo) non imputabili primariamente a patologie neuromotorie, cognitive, psicopatologiche e/o sensoriali e definibili in base al mancato raggiungimento di criteri attesi di apprendimento in bambini normalmente scolarizzati, rispetto alle potenzialità del soggetto (età, istruzione, livello di intelligenza). I DSA vanno distinti dalle variazioni normali del rendimento scolastico che sono, per lo più, a carattere transitorio o possono esprimere un altro disagio scolastico o di altra natura. Con il termine DSA ci si riferisce a:
Dislessia Evolutiva: si tratta del disturbo specifico della lettura in cui le abilità implicate sono quelle di decodifica del testo scritto, le difficoltà di lettura possono influire anche sulle abilità di comprensione del testo;
Disortografia: è la difficoltà di utilizzo delle regole ortografiche e sintattiche della scrittura per le quali sono richieste abilità di codifica fonologica e competenza ortografica;
Disgrafia: difficoltà nella scrittura intesa come abilità grafo-motoria;
Discalculia: è la difficoltà ad eseguire operazioni matematiche, anche semplici, operare con i numeri, anche su piccole quantità, sia per quanto riguarda le procedure di calcolo, sia per le conoscenze numeriche.
Il nostro servizio di Psicologia ha pertanto ritenuto importante inserire tra i propri servizi la diagnosi e la riabilitazione delle Difficoltà Specifiche di Apprendimento.
L’equipe certificante di Tangram è composta da tre figure professionali che lavorano in stretta collaborazione: il Neuropsichiatra Infantile, lo Psicologo e il Logopedista, in applicazione dell’Accordo Stato Regione del 25 luglio 2012 e secondo quanto previsto dalla L. 170/2010.

Come funziona la valutazione:
un primo colloquio anamnestico (svolto dallo Psicologo o dal Neuropsichiatra);
• la visita con il Neuropsichiatra Infantile per escludere la presenza di patologie sensoriali, neurologiche, cognitive o gravi psicopatologie in grado di alterare il normale sviluppo delle funzioni legate all’apprendimento;
• la batteria dei test per effettuare la valutazione del quoziente intellettivo, eseguita dallo Psicologo;
• i test per valutare le competenze e le abilità dell’apprendimento, a cura del Logopedista o dello Psicologo.

In conclusione del processo diagnostico, l’équipe esamina gli esiti dei test, concorda la proposta d’intervento di riabilitazione logopedica, gli eventuali strumenti compensativi o dispensativi e le indicazioni operative da fornire alla scuola frequentata. Infine, redige la certificazione che sarà consegnata ai genitori durante un colloquio esplicativo.
Sarà possibile concordare un incontro con la scuola per fornire agli insegnanti le informazioni utili alla migliore gestione delle difficoltà riscontrate.

Qualora, durante l’iter valutativo, risultassero necessari approfondimenti delle funzioni esecutive, emotive, relazionale o delle competenze linguistiche, saranno svolti ulteriori test specifici e indispensabili a una migliore comprensione ed elaborazione della diagnosi.

Per quanto riguarda gli interventi di riabilitazione, potenziamento o di lavoro sul metodo di studio e sull’acquisizione e l’utilizzo degli strumenti compensativi essi verranno concordati e discussi con la famiglia in seguito alla valutazione effettuata ed ai bisogni emersi dalla stessa.