Il progetto So-stare per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado è pensato specificatamente per offrire agli alunni ripetenti un percorso personalizzato che li motivi e li prepari a sostenere l’esame di licenza da “privatista”.


Il “disagio adolescenziale” talvolta causa l’abbandono della scuola e l’incapacità di accedere positivamente al lavoro attraverso una formazione professionale al termine della scuola media. Il contesto in cui si opera è connotato da difficoltà comunicative con gli adulti, povertà culturale, stili di aggregazione trasgressivi dove il gruppo dei pari rischia di trasformarsi in un ulteriore fattore di rischio di regressione, devianza e sofferenza psicologica.


L’abbandono scolastico è sintomo di difficoltà a sviluppare un proprio progetto e ad affrontare efficacemente le difficoltà dovute alla sua realizzazione, portando a una perdita di contatto con gli aspetti concreti dell’esperienza personale e relazionale e generando vissuti di smarrimento e di profondo disagio.


Il progetto sviluppa una rete di risorse (educatori, psicologi, assistenti sociali, referenti di istituti di formazione professionale lavoratori specializzati nell’artigianato, manifattura, ristorazione) per sostenere e accompagnare i ragazzi nelle scelte della quotidianità e nella transizione formativa fra livelli di scuola tenendo conto dell’eventuale insorgenza di un disagio evolutivo.


Progetto Educativo Individualizzato. Considera la motivazione di partenza del ragazzo, il grado di problematicità della situazione e delle risorse contestuali disponibili. E’ uno strumento che costruisce un profilo funzionale del/la ragazzo/a ed è fondamentale per instaurare la relazione educativa con gli educatori e i pari, mirare a un’esperienza stabile in gruppo e ricercare l’offerta di un percorso di sperimentazione concreta di attività con valenza orientativa e formativa.

Laboratori didattici Sono rivolti a un piccolo gruppo composto da ragazzi e ragazze individuati dagli insegnanti; i ragazzi, tutti ripetenti da almeno un anno, presentano problematiche legate a difficoltà di apprendimento e comportamentali causati da condizioni sociali e familiari. Le attività di sostegno educativo sono finalizzate all’acquisizione di strumenti utili all’apprendimento, con particolare attenzione alla preparazione a sostenere l’esame di terza media.

Metodologia Il progetto è pensato per facilitare e rendere interessante lo stare a scuola, con attività che aiutano i ragazzi a raggiungere il traguardo della licenza media. I ragazzi e le ragazze a cui viene offerto questo progetto hanno un orario delle lezioni diverso dalla classe, in cui si inseriscono 6 ore alla settimana di attività in piccolo gruppo con la conduzione e l’affiancamento di due educatori, presso locali appositamente riservati a loro nella sede della Cooperativa Tuttinsieme.
Il percorso ha avvio con un incontro con i genitori per spiegare il funzionamento del progetto e per raccogliere le adesioni formali e sostanziali delle famiglie, la cui partecipazione attiva è di fondamentale importanza per la buona riuscita dei ragazzi. Gli incontri hanno la finalità di entrare in contatto le famiglie in modo non valutante né pregiudiziale per cercare di ottenere la collaborazione attiva nel sostenere il percorso dei ragazzi.
Sono previsti diversi momenti di raccordo con gli insegnanti sull’andamento dell’attività rivolta ai ragazzi, sulla programmazione delle attività di sostegno e sulla verifica dell’andamento dei percorsi individuali dei ragazzi.
Il progetto attiva un rapporto di collaborazione stabile con scuole medie inferiori e scuole medie superiori del territorio L’azione prevista con il corpo docente può, se richiesto, proporre la teoria delle life skills e delle loro funzioni nella prevenzione del “disagio adolescenziale” e come fattore protettivo contro la dispersione scolastica.