Minori e giovani

La Tuttinsieme coniugando l’esperienza di accoglienza residenziale di famiglie e di progetti territoriali a favore di minori , si apre nel 2013 all’accoglienza residenziale di minori, in particolare di Minori Stranieri non Accompagnati, per rispondere al bisogno incombente della città di Milano e in generale dell’emergenza nazionale ed internazionale.
Nell’ambito del progetto “Emergenze Sostenibili” ex L285 – bando di co-progettazione tra Comune di Milano- Settore minori e Famiglie – e un’ATI composta da Consorzio SIS ( di cui la Tuttinsieme fa parte) , Casa della Carità, Ceas , Casa del Giovane, Cooperativa Comunità Progetto, Consorzio Farsi Prossimo, nasce SPUTNIK e successivamente le altre nostre strutture e servizi.

Dal percorso fatto coi ragazzi nel progetto sputnik e dai loro bisogni nasce MIR… nel giugno 2015


I ragazzi infatti giunti ai 18 anni devono lasciare gli appartamenti, e alcuni di loro pur avendo fatto ottimi percorsi, pur avendo piccoli lavori non avevano risorse abitative immediate e a prezzi accessibili.


La cooperativa decide quindi di prendere in affitto un appartemento di edilizia privata, che un privato cittadino ha messo a disposizione, con l’idea di offrire casa a 4 ragazzi (tale è la capienza) per consolidare il progetto di autonomia, in vista dell’autonomia definitiva, quindi con una permanenza di circa 6 mesi.


La cooperativa e il proprietario della casa, hanno entrambi accettato la sfida e l’interessante ingaggio socio-culturale di “inserire i ragazzi “ in contesti “normali” e non necessariamente in contesti di edilizia popolare, lavorando sull’integrazione  e lo sviluppo di comunità, che solo potrà nel futuro garantire il benessere sociale.
Nasce quindi Mir – che oltre ad essere  una stazione spaziale avamposto umano nello spazio per molto tempo, significa in albanese/croato PACE – è un nome questa volta scelto non solo dall’equipe , ma anche dai ragazzi ospiti che ritrovano in questa parola un importante significato anche per loro.

Tuttinsieme, coniugando l’esperienza di accoglienza residenziale di famiglie e di progetti territoriali a favore di minori, si apre nel 2013

all’accoglienza residenziale di minori, in particolare di Minori Stranieri non Accompagnati, per rispondere al bisogno incombente della città di Milano e in generale dell’emergenza nazionale e internazionale.

Nell’ambito del progetto “Emergenze Sostenibili” ex L285 – bando di co-progettazione tra Comune di Milano- Settore minori e Famiglie – e un’ATI composta da Consorzio SIS ( di cui  Tuttinsieme fa parte) , Casa della Carità, Ceas , Casa del Giovane, Cooperativa Comunità Progetto, Consorzio Farsi Prossimo, nasce SPUTNIK e successivamente le altre nostre strutture e servizi .

Sputnik, come abitazione e come nome dato alla casa, nasce il 1° luglio 2013 (infatti il primo mese abbiamo operato ospiti provvisori della Cooperativa La Cordata).
Il nome nasce internamente all’équipe di lavoro che in questo nuovo servizio si sente “pioniere” così come lo è stato Sputnik, primo satellite artificiale lanciato in orbita intorno alla Terra nel 1957; pionieri perché “lanciati improvvisamente “ in orbita con una decina di ragazzi sconosciuti , giunti da varie parti della nostra Terra,  dei quali essere COMPAGNI DI VIAGGIO, questo è infatti il significato della parola sputnik!
E infatti "COMPAGNI DI VIAGGIO" è proprio il concetto che il nostro modo di lavorare, di essere accanto ai ragazzi vuole esprimere; per accompagnare e sostenere, ma anche per conoscere, scambiare con reciprocità e poi… lasciare andare verso nuove mete o orizzonti.

Kepler è l’ultimo appartamento nato nell’ottobre 2015.

Il bisogno di aumentare i posti di accoglienza da mettere a disposizione del Comune di Milano, a causa dell’emergenza sbarchi, ha visto aprire un nuovo appartamento per 4 ragazzi, vicino a Sputnik.
Kepler – è una missione della Nasa che ha lo scopo di trovare nello spazio pianeti simili alla Terra, ma Kepler 452-b è anche il pianeta conosciuto più simile alla Terra, dove quindi ci sono le condizioni perché ci sia vita - questo affascinante presupposto ci ricorda che la vita esiste nell’uguaglianza ma anche e soprattutto nella diversità, di cui noi tutti siamo portatori… ma di cui i nostri ragazzi  rappresentano il potente paradigma…