Home
Girotondo
Girotondo
Cooperativa Tuttinsieme
Verso nuove opportunità
- .
- .
- .
- .
- .
| Girotondo |
|
Premessa
Il Girotondo è un servizio che si rivolge a famiglie con bambini da 0 a 3 anni, all’interno del quale un gruppo di educatori organizza e gestisce attività di gioco in presenza ed in collaborazione con le figure adulte che accompagnano i bimbi. Il progetto si propone quale strumento di sostegno educativo rivolto a quei nuclei familiari (genitori e figli) che presentano, per problematiche di vario genere, difficoltà nell’esercitare la loro funzione genitoriale con la finalità ultima di migliorare la relazione genitore-bambino e favorire una più serena ed armonica crescita dei minori. Il progetto intende, pertanto, offrire uno spazio di socializzazione, confronto ed aiuto nella elaborazione di ciò che avviene nella relazione con il proprio bambino attraverso attività di gioco e momenti di incontro tra genitori, in un luogo fisico attrezzato ed accogliente, sotto la guida di personale educativo. Il servizio è aperto al territorio ( utenza privata ) per permettere di ampliare l’area di intervento e di evitare il rischio della “ghettizzazione” per le situazioni più problematiche, che richiedono una presa in carico individuale ed una particolare attenzione agli aspetti di prevenzione del disagio dei minori. La presa in carico avviene su richiesta spontanea o su segnalazione del Servizio Sociale della Famiglia. In questo caso viene fatta una valutazione congiunta con l’assistente sociale di riferimento e un primo colloquio, sempre insieme alla referente sociale, con i genitori. Finalità sostenere i genitori nell’affrontare la cura e l’educazione dei loro bambini favorire la socializzazione di bambini e adulti in un contesto ludico e accogliente offrire un confronto ed un indirizzo sulle problematiche evolutive ed educative legate alla crescita dei bambini favorire il raggiungimento di una vicinanza-distanza ottimale tra adulto e bambino nei vari momenti della relazione e dello sviluppo offrire all’adulto la possibilità di osservare, attraverso l’azione degli educatori, modelli di riferimento con cui il genitore senta di poter integrare i propri interventi e la propria relazione con il bambino intervenire nella relazione adulto-bambino attraverso una esplicitazione della situazione e delle segnalazioni reciproche prevenire situazioni di isolamento familiare che potrebbero causare difficoltà per lo sviluppo del minore prevenire ove possibile situazioni di disgregazione familiare dovute a difficoltà di gestione delle relazioni interne al nucleo consentire, attraverso l’ esperienza di relazione e interazione tra nuclei, l’accesso e la frequentazione di una rete sociale esterna al nucleo familiare offrire ai genitori la possibilità di orientarsi all’utilizzo di soluzioni concrete per la gestione di problemi relativi ai figli e, qualora fosse necessario, affiancamento agli adulti per l’avvio di soluzioni concrete accompagnamento alla conoscenza di altre agenzie educative integrative del servizio o evolutivamente più avanzate. accompagnare i genitori nella riscoperta delle proprie competenze educative e genitoriali, in modo da “riappropriarsi” dei compiti di cura nei confronti dei propri figli favorire, attraverso un percorso educativo, la promozione della qualità della vita, lo sviluppo, la socializzazione e l’integrazione dei minori e delle famiglie, così da prevenire l’abbandono, l’emarginazione e il disagio sociale. Metodologia La relazione educativa è mirata a costruire e condividere esperienze in grado di produrre eventi significativi che permettano l’emergere di nuove capacità e strategie di risoluzione dei problemi che possono insorgere nei primi anni di vita del bambino. L’educatore si fa interprete dei bisogni dei minori e delle loro famiglie attraverso l’osservazione e l’ascolto. Il lavoro si basa su una progettazione individuale calibrata sul singolo nucleo e sul singolo minore finalizzata a circoscrivere le fasi dell’intervento e a mantenere viva la tensione verso l’autonomia. L’esperienza del gruppo per le mamme si configura come l’occasione e il luogo dove portare i propri dubbi relativi alla gestione e all’educazione dei bambini, i propri vissuti di solitudine e le proprie esperienze. Investimento nel lavoro col territorio, volto a stimolare il raccordo fra le diverse realtà che entrano nella vita del nucleo e teso a favorire, ad un livello più generale, la progettazione comune tra le risorse territoriali. Attività e organizzazione della giornata Per quanto riguarda i bambini da 1 a 3 anni, il Girotondo accoglie gruppi formati da genitori e bambini che si incontrano 2 volte alla settimana e possono qui sperimentare la frequentazione di un punto di aggregazione sociale esterno alla rete familiare, in grado di sostenere ed accompagnare il genitore che ne sente il bisogno nella gestione delle problematiche legate alla crescita del figlio e delle difficoltà quotidiane. Ogni incontro è articolato in cinque momenti: 1-Accoglienza delle coppie adulto-bambino: consente ai bambini ed ai bambini di riprendere contatto con l’ambiente in un’atmosfera calda e rilassata. 2-Gioco libero: i bambini vengono invitati a esplorare e ritrovare spazi e giochi ed a scegliere liberamente come trascorrere questo momento. 3-Merenda dei bambini e caffè per le mamme: ogni mamma viene invitata a distaccarsi gradualmente dal proprio bambino, a soddisfare il suo bisogno di ricongiungimento e a rassicurarlo. 4-Attività strutturate: le educatrici propongono brevi momenti di attività relative alle aree espressive, motorie e di manipolazione. 5-Rituale conclusivo e saluto: le educatrici segnano questo delicato momento con un rituale che è quello di ritrovarsi in cerchio per cantare semplici canzoncine che bambini e mamme possono riproporre a casa nell’attesa dell’incontro successivo. Le attività proposte sono relative alle seguenti aree di “lavoro”: area espressiva: colori a dita, pennelli, spugne, strappare, incollare, … area motoria: materassi per saltare e rotolare, tunnel e forme di gommapiuma per fare percorsi, scivolo, palline colorate,… area della manipolazione: didò, pasta di pane, travasi di farina, legumi, sabbia, acqua, … area del gioco strutturato: forme ad incastri, grandi puzzle, infilare collane, costruzioni,… area del gioco di gruppo: girotondo, filastrocche, canzoni rimate, musica con tamburi e tamburelli. Relativamente ai bambini 1-12 mesi il progetto ha una sua specificità: a questi incontri sono ammesse solo coppie mamma-bambino non c’è scansione temporale per “attività” l’educatrice è presente in posizione “empatica” e di osservazione e meno attiva la funzione dell’educatrice è di ascolto e di supporto alla vicinanza della mamma al bambino, per condividere la cura e consentire un confronto ed uno scambio con il gruppo delle altre mamme il materiale di supporto è quello dello spazio morbido. Equipe L’équipe é composta da personale educativo con formazione ed esperienza specifiche relative all’intervento educativo rivolto alla relazione madre-figlio. Si occupa di gestire la conduzione delle diverse attività e di elaborare progetti educativi individuali, di tenere raccordo e verifica periodica con i servizi invianti e di sostenere le famiglie attraverso colloqui individuali e momenti di gruppo. L’équipe si riunisce settimanalmente per le riunioni di coordinamento e di supervisione . E’ prevista formazione in itinere. Collocazione Il servizio è situato in uno spazioso appartamento in Via Camelie 12 (zona Primaticcio), attrezzato per accogliere bambini e adulti. |